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Begonia

la stupendas pianta di begonia

Begonia

La pianta della begonia è originaria delle zone tropicali: Sud America, Asia e Africa.

Quando si parla di begonie molti pensano ai fiori di quelle specie adoperate per le aiuole.

Ce ne sono moltissime però che possono abbellire il balcone o l’interno della casa.

La carattesritica straordinaria delle begonie è che se stanno per appassire può bastare un pezzo di ramo o una foglia per far rinascere una nuova pianta.

Il genere delle Begoniacee è assai vasto, e la facilità di ibridazione tra le varie specie ha dato vita a risultati eccezionali sia come fiori che per il fogliame.

Ad oggi risultano più di 1000 varietà con almeno altri 1000 ibridi.

Senza parlare del genere Cultivar, indefinitamente numerose.

Origine del nome

Il nome Begonia deriva da Michel Begon (1638-1710), governatore del Canada e della repubblica di Haiti, possedimento ricevuto dalla Francia nel 1697.

Il botanico Begon si può ritenere un esperto della flora americana.

La prima introdotta in Italia è stata la Begonia nitida.

Pianta dell’isola giamaicana dai fiori rosa che sbocciano nei mesi invernali.

Ma è dal 1800 che la maggior parte delle specie vengono introdotte in tutta Europa.

splendide begonie rosa

Genere botanico

Il genere botanico begonie si avvicina molto alle piante succulente.

Molte sono classificate come erbacee, ma alcune fanno riferimento alla tipologia arbustiva.

Il fusto può essere o a forma di bulbo o anche eretto e turgido.

Le foglie sono una delle caratteristiche più apprezzate della pianta.

Assumono dei colori e delle sfumature mai scontate e sempre differenti.

Hanno una forma ovale con la terminazione a punta in basso.

Presentano due lobi laterali più o meno pronunciati.

Ci sono poi altre foglie di forma diversa, possono essere tonde o peltate, a forma di scudo.

La superficie può essere liscia o pelosa.

I fiori delle begonie sono il punto di forza della pianta.

Colorazioni vive, tinte forti o sfumate e leggere rallegrano i giardini e le case in ogni momento della giornata.

Sono unisessuali :

  • Maschili con 4 petali, 2 grandi e 2 piccoli
  • Femminili da 2 a 5 petali

I fiori maschili sono caduchi al contrario di quelli femminili più persistenti.

Motivi per cui negli ibridi si è cercato di preferire i femminili.

I Gruppi

Volendo dividerle in base all’apparato radicale si riconoscono le seguenti specie:

  1. Gruppo delle begonie bulbose 
  2. Specie tuberose 
  3. le Fibrose
  4. le Rizomatose

Delle bulbose ricordiamo la Begonia socotrona, o di Natale, a fioritura invernale.

Tra le tuberose ci sono le bolivensis ormai ibridate con altre specie e appartenenti al gruppo tuberhybrida.

Le specie semi-tuberose annoverano le tipologie invernali come: Begonia hiemalis e la cheimantha.

Queste ultime sono anche dette piante a giorno breve. Per fiorure c’è bisogno che le ore notturne siano più lunghe di molto di pquelle giornaliere.

Tipiche esclusivamente da coltivazione in serra.

Alle specie fibrose appartiene la Begonia sempeflorens. Ce ne sono diversissime, con fiori dal bianco al rosa, dall’arancione al rosso e anche molte bicolore.

Le specie rizomatose con le radici striscainti presentano invece un fogliame stupendo.

Al contrario di altre hanno fiori più piccoli. Sono tra tutta la specie più ricercate le begonia rex-cultorum soprattutto per la bellezza delle foglie.

Tra queste una menzione meritano le begonie erythrophylla poichè sopporta bene temperature basse anche vicine allo zero.

fiori in gruppo

Sistemazione

Le variopinte begonie sono piante decorative in tutte le loro forme.

I fiori e il fogliame assumono colori tra i più svariati.

Diciamo che in generale non sopportano la luce solare diretta, e preferiscono una sistemazione piuttosto in ombra.

Ci sono in alternativa le begoniette da aiuola o le specie tuberose che riescono a resistere anche ad una certa quantità di sole.

La Begonia Semperflores preferisce una temperatura mite e con luce a sufficienza può fiorire anche in inverno, comportandosi come una pianta perenne.

Anche perchè nel loro habitat naturale non sono annuali bensì perpetue.

Le bogonie delle foreste tropicali affollano il sottobosco, zona in cui i raggi solari non sono diretti.

Nei boschi di di piante a foglia caduca invece fioriscono in inverno perchè  è il momento ideale in cui riescono a ricevere luce sufficiente dal sole grazie alla mancanza di fogliame.

E grazie all’umidità del terreno completare il ciclo di fioritura.

In Casa

Le begonie di appartamento appartengono a quelle specie che necessitano di buona esposizione.

Altre invece, adatte a climi molto umidi non sono proprio indicate per coltivarle in casa.

In merito alla luce è bene ricordare che essendo un genere proveniente dalla fascia sub-tropicale del pianeta sono abituate a ore di luce più o meno uguali tra il giorno e la notte.

Dunque in inverno potremmo pensare di sistemarle in un luogo vicino alla luce artificiale.

Come per la begonia Cleopatra che colorazioni molto intense se esposta a fonti luminose non naturali.

La Veranda

Una veranda luminosa in vetro può essere considerata un vero eden per tantissime specie di begonie.

Creando un microclima giusto con l’umidità dell’aria, l’esposizione idonea e il riscaldamento adatto, possiamo sviluppare temperature che vanno da circa 10 gradi di notte e 15-20 gradi durante il giorno.

Alcune specie da impiegare in tali situazioni sono la Begonia eryhrofhylla e la manicata.

Ci sono poi le Begonie Lucerna dal fusto più alto e altre tuberose dalle variopinte fioriture.

Mantenendo una temperatura standard potranno fiorire anche in altre stagioni.

Come le begonie Cheimantha e Hiemalis.

In Terrazza

Di solito la terrazza non è il luogo adeguato alla coltivazione delle begonie.

Sono troppo assolate o esposte ai venti.

In alcuni casi è possibile piantare alcune specie particolari di begonie tuberhybrida o semperflores.

Il luogo dev’essere esposto a nord est preferibilmente.

In estate invece sarà possibile anche poter apporre alcuni ibridi come la begonia ccoccinea, detta ala d’Angelo.

Basta trovare posti in ombra con poco sole, e zone più adatte a tipologie di piante più estive.

In Giardino

Le Begonie da giardino si possono classificare come le classiche varietà da aiuola.

Di varie misure e innumerevoli colorazioni possiamo utilizzarle anche in numero molto folto per allestire alcune zone del prato o angoli dei giardini.

Spesso vengono piantate in associazione ad altre piante, più sobrie e con fiori meno sgargianti di quelli delle begonie.

Naturalmente con le medesime esigenze climatiche delle compagne d’aiuola.

Possiamo sistemare le nostre specie preferite anche in grandi vasi o recipienti in terracotta.

Ricordiamo sempre di garantire loro un clima sempre umido ed evitare luoghi con aria asciutta.

In Serra

Chi ha la fortuna di avere una serra può divertirsi nel coltivare tutte le tipologie di piante anche le meno comuni, come le begonie rex.

Le serre sono inconfutabilmente il regno preferito di tutti i tipi di begnonie esistenti.

Possiamo scatenare la fantasia e colorare il nostro angolo verde di come desideriamo, senza alcun problema.

Piccole, medie o grandi che siano daranno vivacità e piacere in tutte le stagioni dell’anno.

Quali segliere

Lucerna

Manicata

Rex-cultorum

Corallina

Masoniana

Tuberhybrida

Cheimanta

Cleopatra

Hiemalis

Haageana

Credneri

Erythrophylla

Heracleifolia

Semperflorens

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